ANTROPOLOGIA GNOSTICA

Studieremo  diverse  culture di  popoli dell'antichità che ci hanno trasmesso meraviglie, come lo sono stati gli Egiziani, i Nordici,  i Greci, i Romani,  i Persiani,  gli  Assiro-Babilonesi,  i Caldei,  ed  in   America  la  saggezza dei  Maia,  Inca, Aztechi, Zapotechi, Olmechi, e nell'Asia il Buddismo, il Taoismo e la più leggendaria saggezza della storia dell’umanità notoriamente racchiusa nel Tibet, a Lhasa e nei suoi conventi.
Per   finire  studieremo   la   civiltà   Cretese,  gli   antichi  Druidi,  ed  i  primi   Cristiani  Gnostici,  come  il  Setianos, il Valentinianos, Agustin  di  San  Geronimo  di  San,  la  casta  degli  Esseni  alla  quale appartenne il grande Kabir Gesù e molte altre culture in cui potremo trovare chiavi per elevare la  nostra qualità della vita e cercare libertà, amore e  pace interiore.
Grandi Iniziati

Studieremo le  vite di grandi Iniziati, come lo sono stati un Buddha, un Mosè, Quetzalcoatl in America, Fuji nel Giappone, Hermes Trismegisto, o un Túpac Amaru, o la grandezza incontestabile di un Pitagora, ed i suoi discendenti nella saggezza e nella filosofia  Socrate e Platone; anche Krishna nell'India, che visse il dramma dell'Inziazione, ed il grande Maestro dei Maestri, il grande Kabir Gesù, il Cristo, che ci ha trasmesso con la sua vita un esempio da imitare e che ci ha dato il comandamento più importante che ha oggi  l'umanità:

"Vi dò un comandamento nuovo, amatevi l’un l’altro come io vi ho amato. Da questo tutti gli uomini sapranno che siete miei discepoli , che vi amerete l’un l’altro". Per studiare con coscienza la vita del Nostro Signore ed Insegnante il Cristo Gesù dobbiamo allontanarci dalla nostra mente razionalista per introdurci nel nostro cuore, nel nostro mondo interno, e da là contemplare la sua vita, essere capace imitare le sue opere. Al giorno d’oggi abbiamo l’opportunità di conoscere e studiare la vita di due grandi Maestri, il Venerabile Maestro Samael Aun Weor ed il Venerabile Maestro Lakhsmi che sono, per il nostro tempo, come fari che ci indicano la  giusta strada  attraverso le spesse tenebre della nostra ignoranza.

Ci fu Gnosis nel Buddismo, nel Taoismo, nell’Islam, nel Cristianesimo; ci fu Gnosis nell’antico Egitto, in Grecia, a Roma, in Persia, Cina, Messico, etc.

I grandi Maestri dell’umanità come Gesù, Budda, Zoroastro, Mosè, Mahoma, Dante, Quetzalcóatl, etc., furono gnostici; maneggiarono una conoscenza superiore, divina, dei segreti dell’uomo e dell’Universo.

Queste essenze hanno portato al nostro pianeta una sapienza trascendentale, che colloca l´uomo di fronte al suo proprio destino e gli permette di sviluppare tutte le sue capacità che giacciono addormentate.

Nel XX secolo il Maestro Samael Aun Weor ha ricevuto la missione di rivelare queste conoscenze, prima occulte, a tutta l’umanità, e di presentare in questo pianeta l’istruzione della Gnosis, la sapienza che il Maestro Gesù ci ha lasciato duemila anni fa.

La Gnosis è una scuola di misteri, e come tale ha due aspetti fondamentali: lo studio e la mistica.
Lo studio si vive nella nostra scuola gnostica, attraverso lezioni, pratiche ed esercizi spirituali che portano allo sviluppo delle facoltà latenti nell’uomo.

La mistica la viviamo attraverso le pratiche di meditazione, preghiera e magia, ed il contato con le essenze di luce che ci assistono dal mondo spirituale.

La Gnosis ci porta all’incontro con noi stessi, con la nostra piú profonda realtà interiore.
Ci permette di conoscere il senso della vita e perché viviamo. La Gnosis è puramente esperienza di vita, non accetta dogmi; le interessa solamente l’esperienza diretta. La Gnosis non è da credere; è da vivere nel profondo del cuore. Chi soltanto crede alla Gnosis, perde il suo tempo.
IL CASO KRISHNAMURTI

Ai tempi in cui Annie Besant occupava la presidenza della Società Teosofica, ci fu un conflitto all'interno di quella meravigliosa organizzazione, la cui fondatrice fu la grande iniziata Helena Petrovna Blavatsky.
Il problema che si presentò fu il caso Krishnamurti.
La signora Besant alzò il dito per assicurare ai quattro venti che il bambino indiano era la reincarnazione vivente di Gesucristo.
Leadbeater, il gran chiaroveggente, e molti altri eminenti teosofi, erano totalmente d'accordo con la signora Besant, e giuravano che il bambino indostano era Gesucristo reincarnato nuovamente.
Tuttavia, ricordiamo la fondazione di quell'ordine chiamato "La Stella d'Oriente", il cui unico proposito era ricevere il Messia. Più tardi, lo stesso Krishnamurti la disciolse.
A quell'epoca, ci fu una divisione nel seno della Società Teosofica.
Certuni assicuravano che Krishnamurti era il Messia, altri non accettavano questo concetto, e si ritirarono dalla Società Teosofica.
Tra quelli che si ritirarono figura il dottor Rudolf Steiner, poderoso chiaroveggente illuminato, eminente intellettuale, fondatore della Società Antroposofica.
L'opera di Steiner è grandiosa. Le sue opere sono pozzi di profonda saggezza.
Si separò, anche, dalla Società Teosofica, il gruppo spagnolo Marco Aurelio.
La scissione che si ebbe in seno a quella famosa Società Teosofica fu un vero fallimento.
Noi necessitiamo analizzare il caso Krishnamurti.
Mentre alcuni sono convinti che è la reincarnazione di Gesù-Cristo, altri dicono che è un ignorante, che l'unica cosa che sa è maneggiare automobili e giocare a tennis, ecc.
Conclusione: da quale parte ci schieriamo? Allora?
La cosa più curiosa e strana è che i più grandi chiaroveggenti della Società Teosofica si divisero in due fazioni opposte. Sorgono queste domande assolutamente logiche: perché si divisero i chiaroveggenti?
I chiaroveggenti videro l'Essere Interiore del bambino indiano. Perché allora non poterono mettersi d'accordo? Per caso, alcuni chiaroveggenti vedono in un modo ed altri in modo diverso? È possibile che i chiaroveggenti si contraddicano l'un l'altro? Se i chiaroveggenti videro l'Essere interno di Jiddu Krishnamurti, per quale motivo non erano d'accordo sullo stesso concetto?
Con la vista fisica, mille persone al vedere un oggetto dicono: questa è una tavola, una sedia, una pietra ecc., o, al vedere una persona, tutti dicono: è un uomo o una donna o un bambino ecc. Che succede allora nella chiaroveggenza? Per quale motivo i chiaroveggenti non poterono mettersi d'accordo nel caso concreto del bambino indiano? Non c'è dubbio che Krishnamurti fu un vero rompicapo per la Società Teosofica.
La cosa più grave è vedere i chiaroveggenti azzuffarsi tra di loro.
Questo è qualcosa che confonde la mente di coloro che appena ora cominciano tali studi.
Krishnamurti cadde nello scetticismo e rimase scettico vari anni, ma alla fine reagì e comincio la sua missione.
Tutti noi, i fratelli esoterici gnostici, ci proponemmo di investigare nei Mondi Superiori il caso Krishnamurti.
Dopo pazienti lavori, giungemmo alle seguenti conclusioni:
Prima: Ogni uomo è un trio di corpo, Anima e Spirito.
Seconda: Quando lo Spirito vince la materia è un Buddha.
Terza: Quando l'Anima si purifica e santifica, allora si chiama bodhisattva.
Quarta: Lo Spirito di Krishnamurti è un Buddha.
Quinta: L'Anima di Krishnamurti è un Bodhisattva.
In Asia esistono molti Buddha che tuttavia non hanno incarnato il Cristo.
Dentro ad ogni uomo c'è un raggio che lo unisce all'Assoluto. Quel raggio è il nostro risplendente Dragone di Saggezza, il Cristo interno, la Corona sephirotica.
I Buddha che non hanno incarnato il Cristo interno, tuttavia, non sono Cristificati.
Il Buddha dell'indiano Krishnamurti aveva già incarnato il suo risplendente Dragone di Saggezza, il suo Raggio particolare, il suo proprio Cristo interno.
Quando la Besant, Leadbeater ed altri studiarono il caso Krishnamurti, rimasero accecati dalla luce splendente di quel Buddha Cristificato; e poiché non conoscevano l'esoterismo cristico, credettero a piè pari che Krishnamurti era la reincarnazione di Gesù-Cristo.
L'errore non stava nella chiaroveggenza, l'errore stava nella mancanza di cultura intellettuale. Essi conoscevano soltanto il settenario teosofico. Essi conoscevano solo il Corpo, l'Anima e lo Spirito, però ignoravano che più in là, ogni uomo ha un Raggio (il Cristo interno) che lo unisce all'Assoluto.
Essi videro il Dio interno di Krishnamurti e credettero che era Gesù di Nazareth: quello fu il loro errore. La cosa più grave fu il danno che fecero al bambino indiano. Quando ad un bodhisattva si dice che è un Maestro, lo si perde, lo si danneggia, lo si rende complessato.
Il bambino indiano vide azzuffarsi gli istruttori per causa sua, e il risultato fu un trauma psicologico per la sua personalità umana. Krishnamurti ha un trauma psicologico.
Non c'è dubbio che gli fecero un gran danno. I gerarchi della teosofia avrebbero dovuto lasciare in pace il bambino indiano. Egli si sarebbe sviluppato liberamente in India, ed allora la sua opera sarebbe stata meravigliosa.
Il grande Buddha di Krishnamurti non ha potuto dare tutto il suo messaggio perché il bodhisattva ha un trauma psicologico.
Se esaminiamo la Dottrina di Krishnamurti, vediamo che il meglio è buddhista. Disgraziatamente non conosce l'esoterismo cristico.
Il bambino indiano bevve alla fonte del vangelo buddhista. Peccato che non abbia studiato l'esoterismo cristiano!
Più tardi, mescolò la filosofia buddhista con la filosofia ufficiale del mondo occidentale.
La Dottrina di Krishnamurti è il risultato di quella mescolanza. La Dottrina di Krishnamurti è Buddhismo. La Dottrina di Acquario sarà il risultato della mescolanza dell'esoterismo buddhista con l'esoterismo cristiano. La dottrina di Krishnamurti è Buddhismo libero. Però, la fonte viva di quella dottrina è il vangelo meraviglioso del Signore Buddha.
Noi non siamo contro Krishnamurti, unicamente lamentiamo che il Buddha interno di quel filosofo indiano non abbia potuto dar tutto il messaggio. Questo è tutto.
Quando un chiaroveggente scopre che l'Intimo (lo Spirito) di qualche persona è Maestro, è meglio tacere per non danneggiare la persona.
Quando qualcuno arriva a sapere che il suo Essere interiore è un Maestro, si riempie di orgoglio e superbia. (Fortunatamente Krishnamurti ha saputo essere umile).
Tuttavia, esistono anche bodhisattva caduti. Quelli sono peggiori dei demoni.
A nessuno si deve dire che è Maestro. Il chiaroveggente deve essere prudente. il chiaroveggente deve saper tacere.
Lo Spirito di un uomo può aver raggiunto il grado del Maestro in qualche reincarnazione antica. Il bodhisattva (Anima del Maestro) può essere caduto, più tardi e, quindi, vivere adesso sul sentiero del male.
Il Maestro non cade. Chi cade è il bodhisattva (Anima) del Maestro.
Il chiaroveggente deve essere prudente e, prima di annunciare un Maestro, controllare con pazienza molti anni per vedere come si comporta nella vita l'uomo di carne ed ossa, il bodhisattva terreno. Il Maestro può essere molto grande lassù, ma l'uomo di carne ed ossa, quaggiù, è pericoloso. In ogni caso, "dai suoi frutti lo conoscerete".
Dice la Blavatsky che il mistero della doppia personalità è uno dei misteri più grandi dell'occultismo.
Tutti i litigi e gli errori della Società Teosofica, sono la causa del trauma di Krishnamurti. il caso Krishnamurti è importantissimo.
Il dottor Steiner conosceva i Misteri Cristici e per questo con si lasciò confondere. Steiner era gnostico.
Steiner non accettò che Krishnamurti fosse la reincarnazione di Gesù-Cristo.
Molti seguirono Steiner; e molti la signora Besant.
Il chiaroveggente Steiner aveva una vasta cultura intellettuale, per questo non cadde in quell'errore, era un vero rosacroce gnostico.
Dr Steiner
H.P. Blavatsky
Krishnamurti
ASSOCIAZIONE GNOSTICA DI STUDI ANTROPOLOGICI E CULTURALI SAMAEL AUN WEOR DELL'ITALIA
GNOSIS  Noscete Ipsum!